Venezia nel Settecento
Pittura veneziana
Venezia nel suo ultimo secolo di repubblica, dipinta per i viaggiatori che venivano a vederla e per le famiglie che ci vivevano. La piazza San Marco di Canaletto, il Rialto e la Salute oltre l’acqua, della bottega di Guardi, giocatori in maschera al Ridotto, i salottini di Longhi dove arriva una lettera o si riceve una visita, e i bozzetti di soffitti di Tiepolo pieni di dèi e di nuvole. Luce chiara, pietra pallida e un cielo sopra ogni cosa.
Come puzzle
La città si costruisce da sola, il cielo chiede pazienza. Finestre, colonne, tende e gondole danno a quasi ogni pezzo di una veduta qualcosa da collocare, e poi arriva un cielo ampio e pallido che ordini sul più lieve cambio di tono. Gli interni di Longhi sono più scuri e raccolti, e le nuvole di Tiepolo sono morbide dall’inizio alla fine. La maggior parte sono più larghi che alti.
Una buona misura qui: 60–250 pezzi.
Pittori qui: Francesco Guardi
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